OACT
Istituto Nazionale di Astrofisica
Osservatorio Astronomico di Collurania - Teramo
8 Giugno 2004 - Il passaggio di Venere davanti al Sole

BILANCIO DELLA GIORNATA: FOTO E STATISTICHE

venere da pioneer 2
Immagine di Venere ripresa dalla sonda Pioneer. Cortesia: NASA-JPL

Altri links:
Istituto Nazionale di Astrofisica (I.N.A.F.)
sun soho
Immagine del Sole ripresa dal satellite SOHO. Cortesia: ESA/NASA



ATTENZIONE !!!!
L’OSSERVAZIONE DIRETTA DEL SOLE AD OCCHIO NUDO O CON UNO STRUMENTO OTTICO PUO’ CAUSARE DANNI ALLA VISTA!

COME OSSERVARE IL SOLE IN SICUREZZA (clicca qui)




Il Pianeta Venere

Venere e’ il secondo pianeta del sistema solare piu’ vicino al Sole e il pianeta piu’ vicino a noi. Il suo nome trae origine dalla sua bellezza. Venere, infatti, appariva agli antichi come il piu’ brillante tra i pianeti conosciuti e come l’oggetto piu’ luminoso in cielo, dopo il Sole e la Luna, osservabile ad occhio nudo. Per questa ragione gli diedero il nome "Venere", la Dea dell’amore e della bellezza per gli antichi romani.
Le sue dimensioni e la sua massa sono paragonabili a quelle della Terra. Tuttavia, a causa della vicinza al Sole, Venere presenta una temperatura media superficiale di circa 500 gradi centigradi, molto piu’ elevata della temperatura media terrestre (di poche decine di gradi). L'elevata temperatura e' anche dovuta alla presenza di una grande quantita' di anidride carbonica presente nell'atmosfera del pianeta, che causa l'effetto serra, con conseguente riscaldamento della superficie. Oltre all'anidride carbonica, l'atmosfera di Venere e' costituita da ossido di carbonio, e acido solforico. Una simile atmosfera risulta per gli esseri viventi assolutamente irrespirabile.
Venere si muove attorno al Sole ad una distanza di 108 milioni di chilometri, compiendo una rivoluzione completa ogni 225 giorni circa. Nella Tabella vengono riportate alcune caratteristiche fisiche di Venere.
venere da pioneer
Figura 1 - Venere vista dalla sonda Galileo. Immagine in falsi colori. Cortesia: NASA-JPL

Distanza dal Sole 108 milioni di km  (0,72 AU*, ossia 0.72 volte la distanza Terra-Sole)
Diametro 12.104 km (0,95 volte il diametro della Terra)
Massa
4,7 x 1024 kg (0,80 volte la massa della Terra)
Temperatura
490 °C
*AU e’ l’unita astronomica corrisponde alla distanza media Terra-Sole (Misura distanza Terra-Sole)

galileo galilei Il primo astronomo ad osservare il pianeta Venere con un telescopio fu l’italiano Galileo Galilei (1564-1642). Proprio grazie alle osservazioni di questo pianeta si convinse della correttezza del modello copernicano dell’universo: il Sole e’ posizionato al centro del Sistema Solare e i pianeti (tra cui la Terra) ruotano attorno ad esso.


Cos’e’ il transito di un pianeta davanti al sole?

Il “transito” o “passaggio” di un pianeta davanti al disco del Sole e’ un  fenomeno abbastanza raro. Osservando dalla Terra solamente due pianeti del Sistema Solare possono dar luogo a tale avvenimento: Venere e Mercurio. Infatti, e’ necessario che il pianeta che “transita” sia in una posizione intermedia tra il Sole e la Terra, ovvero percorra un’orbita intorno al Sole interna a quella della Terra.

Il passaggio di un pianeta davanti al disco solare e’ determinato da un particolare allineamento del tipo Sole - Venere (o Mercurio) - Terra. L’orbita della Terra e di Venere giacciono su piani diversi, che si intersecano lungo una retta, detta linea dei nodi (AB), sulla quale giace il punto che rappresenta la posizione del Sole (Figura 2). Perche' si verifichi il transito di Venere davanti al Sole e' necessario che i due pianeti si trovino contemporaneamente su questa linea (ad esempio la Terra nel punto A e Venere nel punto C). Questa condizione si verifica per un breve periodo di tempo e determina una specie di eclisse di Sole, nel caso specifico non provocata dalla Luna ma da un pianeta.

Orbite Terra e Venere
Figura 2:
Visione schematica delle orbite della Terra (linea blu) e di Venere (linea rossa). Le dimensioni dei corpi celesti non sono in scala.
 



I transiti di Mercurio sono relativamente frequenti, infatti ne avvengono in media 14 ogni secolo. L'ultimo transito di Mercurio e' avvenuto il 7 Maggio 2003. L'8 Giugno 2004, sara’ il turno di Venere. L’evento sarà osservabile con piu’ facilità rispetto a quello dell’anno passato, a causa delle maggiori dimensioni del pianeta Venere rispetto a Mercurio. Inoltre, data l’inclinazione dell’orbita terrestre rispetto a quella di Venere, il passaggio di quest’ultimo pianeta davanti al Sole e’ un evento molto piu’ raro: avvengono in media solo 2 passaggi per secolo. Il fenomeno si ripete in cicli costituiti da 4 eventi cosi’ distanziati l’uno dall’altro: i primi 2 passaggi sono distanziati di 8 anni, il terzo avviene dopo 121.5 anni, e il quarto dopo altri 8 anni. Trascorsi 105.5 anni da quest’ultimo il ciclo si ripete. Da quando Galileo Galilei costrui' il primo telescopio sono avvenuti solamente 6 passaggi di Venere davanti al Sole (1631, 1639, 1761, 1769, 1874 e 1882). Il prossimo avverra’ tra il 5 e il 6 Giugno 2012. Poi si dovra’ attendere sino all’11 Dicembre 2117.
Tuttavia, e’ da ricordare che il passaggio del 2012 avverrà per buona parte quando in Italia è notte. Quindi l’evento che si verifichera’ l’8 Giugno 2004 e’ particolarmente eccezionale poiche’ si svolge interamente durante le ore di luce.




Cosa si vedra’?

Passaggio di Venere del 1882  
Figura 3: Immagine fotografica del transito di Venere del 6 dicembre 1882 eseguita dagli studenti del Vassar College. Cortesia: NASA/GSFC
Venere, pur essendo circa 6 volte più grande della Luna, appare molto più piccola di quest’ultima, a causa  della maggior distanza dal nostro pianeta. Seguendo il suo moto di rivoluzione attorno al Sole, l’8 Giugno si trovera’ per circa 6 ore tra noi e il Sole stesso, oscurandone in parte la luce emessa. Venere apparira’ come un pallino nero sul disco luminoso del Sole, come si puo' notare nell'immagine fotografica ottenuta nel 1882 (Figura 3). Date le sue dimensioni apparenti (circa 1 arc-minuto), sara’ possibile osservare il fenomeno anche senza binocolo o telescopio, ma sempre con opportuni accorgimenti per proteggere  i nostri occhi!


Il passaggio di Venere sarà visibile da tutto il territorio italiano.
Orario del fenomeno in Tempo Universale (TU) e a Collurania - Teramo
Descrizione del passaggio
Tempo Universale
Ora a Collurania
Ingresso, contatto esterno (il punto A nella Figura 4)
05:13:30,1
07:20:01
Ingresso, contatto interno (B)
05:32:46,8
07:39:26
Massimo (C)
08:19:40,8
10:22:25
Uscita, contatto interno (D)
11:06:34,7
13:03:50
Uscita, contatto esterno (E) 11:25:51,4 13:23:09

contatti

Figura 4: Visione schematica dei punti di contatto del passaggio di Venere.


Importanza scientifica dell’evento: la misura della distanza Terra-Sole

Gia’ nel 1639 il passaggio di Venere davanti al Sole fu osservato con un telescopio da Jeremiah Horrocks (1618-41) e William Crabtree (1610-44). Subito si intui’ la possibilita’ di utilizzare il fenomeno per misurare con precisione la scala delle distanze del Sistema Solare, tra cui: le dimensioni del Sole, la distanza di Venere dalla Terra, e la distanza tra noi e il Sole, che definisce l’unita’ di misura delle distanze nel sistema solare: l’UNITA’ ASTRONOMICA (UA). Un'esatta valutazione della UA e' di fondamentale importanza per definire le distanze dei corpi celesti piu' lontani esterni al sistema solare, dalle stelle piu' vicine alle galassie lontane.

Come ricavare la stima di questa distanza?
Per determinare la distanza della Terra dal sole tramite i “passaggi” di Venere e’ necessario registrare il tempo al momento dell’ingresso e di uscita dal disco solare del pianeta (detti anche punti di contatto, vedi figura 4) e misurare la lunghezza del percorso compiuto dal pianeta sul disco stesso. E’ necessario effettuare queste misure da diversi luoghi della Terra (per esempio dall’Europa e dall’Africa, vedi Figura 5). Per questa ragione gia’ dal 1761 gli astronomi organizzarono lunghi viaggi per raggiungere luoghi remoti del nostro pianeta in occasione dei transiti.

distanza terra-sole
Figura 5 -
Due osservatori in A e B assistono al passaggio di Venere sul disco solare. Per i due osservatori la posizione apparente del pianeta sul disco del Sole risulta essere differente (A’ e B’). Pertanto anche il percorso fatto del pianeta risulta differente. Cortesia: Venus-Transit - 2004 programme.


Oggi grazie alle nuove tecnologie e a misurazioni con segnali radar e laser la distanza Terra-Sole e’ nota con elevata precisione: 1 UA = 149597870,691 chilometri (precisione di 1 metro su milioni di chilometri).



Le iniziative dell'Osservatorio Astronomico di Collurania
  • Lunedi' 7 Giugno, ore 18:30, Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo
        Conferenza pubblica tenuta dal Prof. Amedeo Tornambe', Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Collurania
        Titolo: Il Transito di Venere: Astronomia Antica e Astrofisica Moderna
        Ingresso libero.
   
 
  • Martedi' 8 Giugno, ore 8:30 - 13:30 Osservatorio Astronomico di Collurania
         Osservazione in diretta del fenomeno per mezzo dei telescopi dell'Osservatorio.
        Il programma della giornata prevede in particolare:
    • osservazione in proiezione diretta su schermo, con il telescopio storico rifrattore "Cooke" da 40 cm
    • videoproiezione su schermo, presso i locali della Biblioteca dell'Osservatorio, per mezzo di videocamera montata al cercatore da 10 cm del telescopio "Cooke"
    • trasmissione in diretta dell'evento sulla pagina web dell'Osservatorio, (www.te.astro.it), per mezzo di webcam montata al cercatore da 20 cm del telescopio riflettore TNT
    • video-proiezione di multimediali esplicativi sul fenomeno, presso l'Aula Seminari dell'Osservatorio visita guidata al Museo ed alle Meridiane dell'Osservatorio distribuzione di opuscoli informativi sull'evento.
        Ingresso libero.

home-page dell'Osservatorio Astronomico di Collurania

Gabriella Raimondo (INAF-OACT)
Massimo Quintini (INAF-OACT)

Maggio-Giugno 2004