SCOPERTA UNA SUPERNOVA (SN2000E ) ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TERAMO
 

 Il 26-01-2000 alle ore 20:19 un’immagine CCD ottenuta dai Dr. G. Valentini ed E. Di Carlo al telescopio TNT (0.72m) dell’osservatorio di Teramo ha rivelato la presenza di una sorgente luminosa sconosciuta. Immediatamente contattato, il personale del progetto S.W.I.R.T. (collaborazione Teramo-Roma-S.Pietroburgo) a Campo Imperatore otteneva conferma dell’oggetto tramite immagini infrarosse acquisite da A. Di Paola,  D. Guidubaldi e G. Li Causi.
 Attivate le procedure scientifiche di verifica, necessarie in questi casi, e grazie alla collaborazione di colleghi al lavoro presso gli Osservatori di Padova e di Loiano, si otteneva conferma definitiva della scoperta di una Supernova di tipo Ia nella sua fase esplosiva iniziale. La comunità astrofisica internazionale ha accettato ed assegnato la scoperta all’Osservatorio di Teramo tramite circolare dell’International Astronomical Union (n. 7351) diffusa nella tarda serata del 27-01-2000.
 La SN2000E è esplosa nella galassia spirale NGC 6951 distante circa 80 milioni di anni luce dalla Terra.
 Le Supernovae sono eventi esplosivi rarissimi durante i quali una stella emette una quantità di energia tale da renderla luminosa quanto la galassia che la ospita. Di fatto questa esplosione distrugge completamente la stella  diffondendo nel mezzo interstellare quegli elementi (carbonio, azoto, ossigeno, ferro etc.) necessari alla vita.
 Le supernovae rappresentano un evento unico nel  quale sono attive contemporaneamente tutte le quattro forze fisiche fondamentali (elettromagnetica, debole, forte e gravitazionale) ed ogni scoperta rappresenta dunque un “esperimento” di importanza fondamentale per la ricerca astrofisica.
 

Resp. Ricerca Osserv. OACT
       Dott. Enzo Brocato